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Teho Teardo &
Blixa Bargeld

Sabato 1 febbraio 2014 ore 21.00

20 € + D.P. • Acquista Ora


“Teho Teardo è grande, Blixa Bargeld è il suo profeta”.

La forte intesa tra il compositore e sound designer italiano, noto al pubblico per le colonne sonore dei film di Salvatores, Sorrentino, Molaioli, Vicari e tanti altri, e il cantante degli Einstürzende Neubauten prima e di Nick Cave & The Bad Seeds poi, è nata nel 2009 per lo spettacolo “Ingiuria” e si è solidificata con la genesi dell’album “Still Smiling” (2013).

Teho e Blixa dialogano in simbiosi, il canto profondo e intenso di Blixa che spazia dall’italiano, all’inglese e al tedesco, la musica di Teho che sublima e incanta tra archi, elettronica e sperimentazioni. La maturazione delle idee e delle intenzioni, nei numerosi viaggi tra le due capitali (Roma - Berlino), la volontà, l’ascolto e l’incontro delle rispettive espressioni, hanno lasciato il segno. La loro è musica che dona tempo, è una visione privilegiata che copre tutto il cielo che c’è tra Roma e Berlino.

A Chorde concedono l’anteprima italiana del loro ultimo EP.

Emptyset

Venerdì 31 gennaio 2014 ore 21.00

15 € + D.P. • Acquista Ora


Il duo bristoliano Emptyset è l’anomalia che porta sul palco di Chorde i confini più oscuri del minimalismo elettronico. “L’insieme vuoto” è il duo James Ginzburg e Paul Purgas, che per l’etichetta Raster Noton ha pubblicato “Retur” (2013), “Collapsed” (2012), “Demiurge” (2011).

Emptyset lavora sulla performance, l’installazione, l’immagine in movimento esaminando le proprietà fisiche del suono, l’elettromagnetismo, l’architettura, i processi di elaborazione delle immagini.

Per il duo l’esplorazione acustica non è banale termine di classificazione ma colonna portante della propria estetica, religione da praticare con inflessibile osservanza. La loro è una dimensione sonora che si forgia con clangori metallici, frammenti taglienti, “tappeti sintetici glaciali e neri”, vuoti intermittenti, strappati dalle viscere della terra e ricondotti nel mondo degli umani. Completano l’opera da veri demiurghi: modellano le monadi intorno al rapporto spazio/tempo dotandole di una trama narrativa, un racconto ancestrale perfettamente dotato di inizio e fine.

Una musica per neuroni che deride la percezione sensoriale più immediata, offrendo in cambio un ascolto viscerale quanto gli abissi in cui sono andati a strappare il suono.

Hausckha

Giovedì 30 gennaio 2014 ore 21.00

15 € + D.P. • Acquista Ora


Hauschka è il nome d’arte del compositore e pianista Volker Bertelmann, protagonista della nuova scena musicale tedesca.

Dopo aver studiato pianoforte classico, Hauschka ha esplorato giocosamente le possibilità dello strumento “pianoforte”. L'inserimento su corde e martelletti di vari oggetti e materiali, palline da ping pong, gomma, pezzetti di legno, etc. gli permette di ottenere una gamma sonora più ampia, e allo stesso tempo conferiscono allo strumento una valenza anche percussiva, raffinata e ipnotica. Hauschka agisce in un territorio di confine tra la tradizione della ricerca accademica e i ritmi contemporanei del new-jazz, creando una sorta di elettronica “acustica” di impatto.

Il suo ultimo album “Abandoned City” è stato registrato in casa, nel suo studio, in soli 10 giorni. Un concentrato di energia creativa che risveglia nell'ascoltatore un senso di solitudine e romanticismo senza tempo, un viaggio in luoghi sconosciuti, melodie piene di sfumature e risonanze cupe.

Cloud Boat

Mercoledì 29 gennaio 2014 ore 21.00

15 € + D.P. • Acquista Ora


Nelle distanze siderali tra il massimalismo commovente di Tim Buckley e i ritmi distensivi di Mount Kimbie, il duo britannico Cloud Boat - composto da Sam Ricketts e Tom Clarke - traccia in maniera lenta e inesorabile un proprio originale cammino come messaggero di un incantevole, commovente soul senza pari.

La musica di Cloud Boat è un pop elettronico dolce e disperato come può esserlo l’amore romantico: affare intimo e delicato, esercizio meravigliosamente lungo di stile e tensione, spirale di “frizzanti divagazioni uptempo e plumbee distese di melma”. Un mix di melodie malinconiche, pizzicate mitologiche, abili percussioni.

Il loro è un debutto come se ne vedono pochi, con tutta l'onestà dell'inizio e la consapevolezza di non avere inventato niente. Nel giugno 2013 hanno pubblicato il loro album d'esordio "Book of Hours" con la prestigiosa etichetta R&S/Apollo, ed è stato un successo unanime di critica.

UNICUM
Roy Paci, Thurston Moore,
Andy Moor, Yannis Kyriakides

Martedì 28 gennaio 2014 ore 21.00

15 € + D.P. • Acquista Ora


Unicum è un esemplare che nasce per Chorde e si estingue in una sola sera, il 28 gennaio 2014. Sul palco 4 musicisti noti per le loro derapate avanguardistiche e per le rare capacità improvvisative: Roy Paci (tromba, flicorno ed elettronica), Thurston Moore (chitarra), Yannis Kyriakides (elettronica) e Andy Moor (chitarra baritono).

Unicum è un esperimento, una follia sonora che non si ripeterà. Il tentativo musicale di riprodurre con le note la “mandorla mistica” che simbolicamente rappresenta la fusione di due dimensioni dell'essere: l'hic et nunc del tempo come unica possibilità di esperire.

Quattro personalità straordinarie, provenienti da paesi diversi e di opposte matrici musicali, si ritrovano insieme per intraprendere con il pubblico un percorso sibillino ma immediato. Un concerto che separa e contemporaneamente unisce orizzonti sonori misti-ci.

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Chorde - Suoni tra Cielo e Terra

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